Bartleby e Billy Budd – Gemelli letterari

Bartleby e Billy Budd, i “gemelli letterari” protagonisti del dittico di Francesco Meli, con l’intransigenza dei rispettivi destini e la fine impietosa che li accomuna, sono veicoli paralleli di un viaggio, poetico e psicanalitico insieme, nella scrittura e nelle motivazioni profonde di un grande artista, e rappresentano, con la loro inesauribile, prismatica ricchezza interpretativa, un atto di riconoscenza verso il potere conoscitivo della grande Letteratura.
Pubblicato con il contributo della Regione Campania
Descrizione completa
È appena trascorso un secolo da quando, nel 1924, dopo il fortunoso ritrovamento dei manoscritti, furono pubblicati postumi Billy Budd, Marinaio. Un racconto interiore di Herman Melville insieme alla sua ultima produzione poetica. Nella giostra di ricorrenze e anniversari letterari che si inseguono ogni anno, l’occasione di questo saggio dedicato a Melville ha dunque un sapore celebrativo che, però, non sopravanza l’intento critico di far dialogare tra loro, in maniera serrata, i due eroi più enigmatici dell’autore di Moby Dick 🌊
Dettagli
Recensioni
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Silvana
Questo è un testo abbastanza breve ma molto denso. Illuminante il rapporto tra Bartleby e Billy Budd, in un parallelismo tra questi due personaggi paradigmatici che punta diritto al cuore della tematica metafisica così cara a Melville: l’enigma del vivere, la perplessità su come le cose sono o non sono, il contrasto tra visibile e invisibile. Ma ci sono anche lo spaesamento, l’incomprensione e l’errore che sempre si manifestano nella dinamica delle relazioni umane fino a tramutare ciò che è giusto in ingiustizia e far trapassare il Bene nel Male. Ma, oltre a tutto questo, il testo presenta molti altri riferimenti di tipo storico e psicologico, che sarebbe bello vedere esplorati e approfonditi. Si attende quindi un prosieguo ampliato di questo scritto, troppo breve rispetto alle curiosità che suscita.
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